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Shock the monkey

La superficialità con cui la gggente tente a discutere di certi temi ha dell’incredibile; tendo sempre a sperare che, con il persistere di un certo “tema” nell’opinione pubblica i pareri tendano a maturare, approfondendo almeno in parte la questione. Illuso. Niente di niente, le frasi rimangono sempre le stesse nel più totale appiattimento, diventano quasi dei meme senza nemmeno un webcomic su cui finire.

Insomma, succede che adesso, all improvviso, tutti hanno scoperto che chi comanda viene pagato molto. Wow. Chi l’avrebbe mai detto. Privilegi li chiamano. Certo. Beh vi svelo un segreto, è così che funziona: serve un incentivo a fare del proprio meglio ed a fare carriera. Sentiamo, geni, come convincereste qualcuno a spendere anni ad accumulare le conoscenze, a far maturare i talenti, insomma a fare tutta la trafila necessaria per arrivare ai piani alti? Con uno stipendio da operaio? Ma certo, ovvio.

Affermando l’ovvio, se qualcuno è incompetente nel proprio lavoro QUALSIASI; stipendio sarebbe troppo alto. Se un consigliere comunale non sa fare una ‘O’ col bicchiere,  non è l’auto blu a dare scandalo. Se un parlamentare è stupido, ignorante, gretto e magari anche ladro non è il vitalizio a farmi arrabbiare. E’ il il fatto stesso che stiano lì ad essere indecente, a qualsiasi onorario; il danno sarebbe enorme anche se venissero pagati a mille euro al mese.

In un’ottica meritocratica tutti vorremmo che ai posti di comando ci fossero le persone più competenti nell’ambito competente alla carica rivestita. Per forza di cose, quindi, i dirigenti con più esperienza dovranno venire anche dal privato. Gli stipendi ed i benefit, quindi, dovranno essere necessariamente concorrenziali per rendere appetibili i posti ai manager bravi ed onesti. Altrimenti l’unico motivo per farsi assumere in un’azienda pubblica sarebbe quello mafioso: presidiare un posto di potere per ottenerne i favori.
Come se non bastasse relegando i talenti nel settore privato, oltre a spostare l’incompetenza nel pubblico per polarizzazione, ed azzerando lo scambio tra i due mondi, otteniamo dei politici sempre più di professione ed una amministrazione pubblica sempre più casta. Toh, una delle parole cattive cattive che non vi piacciono tanto in questo periodo.
Quindi chi blatera di parlamentari a mille euro al mese non sa quello che dice, oltre ad illudersi che un provvedimento del genere basti a coprire una manovra finanziaria.


Sul giornale c’è scritto:
puoi fidarti di me
il peggiore di tutti
si è scoperto chi è.


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