Archivi del mese: gennaio 2009

Se questo è un uomo

La scelta è parte della vita di tutti, la scelta giusta è parte della vita di pochi. La scelta degli aggettivi riveste una grande importanza nella scrittura:  ad un certo punto ne viene richiesto l’uso per la descrizione in modo da trasmettere delle emozioni.  Servono gli aggettivi quelli giusti e proprio quelli, le metafore potranno dare solo un piccolo aiuto prima di farti scadere nell’abuso delle stesse. Anche il numero è fondamentale: troppi aggettivi confondono, scriverne tanti è il miglior modo per far saltare il paragrafo al lettore disattento, a meno che tu non sia Umberto Eco e possa altamente catafottertene, naturalmente; pochi o uno solo sono un azzardo, potresti comunicare quasi nulla oppure essere tremendamente incisivo.

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Ci sono, poi, situazioni in cui la responsabilità di scegliere bene le parole viene dalla storia, dai posteri, dalla dignità stessa di essere uomo e di mantenerne una. Primo Levi è uno di quei pochi uomini che è riuscito nell’impresa.

Adesso che tocca a me scegliere, vigliaccamente mi nascondo dietro la responsabilità limitata di questo blog e spavaldamente oso la scelta di un solo aggettivo per descrivere il suo libro: potente.

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Chi l’ha letto capirà perchè imparerò a memoria un canto della Commedia.


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