Archivi del mese: dicembre 2008

Un sysadmin..

..o I paralipomeni a Non al denaro, non all’amore né al cielo.

In principio era il Cavo, il Cavo era presso il router ed i bit scorrevano marziali nel loro letto di rame e plastica, inesorabilmente inquadrati nella loro marcia.

Poi vennero il Portatile e l’Altro Fisso, e fu l’Apocalisse. Ognuno di essi, con sette teste e dieci corna, reclamava il suo tributo di sangue: IL WIRELESS.

La guerra portò l’illuminismo dei bit e i bit poterono quindi perdersi nell’aere, liberi delle loro catene di rame. E tramarono vendetta.

A cavallo di possenti onde elettromagnetiche che cuociono il cervello, si coalizzarono per prendere ogni direzione possibile, fuorchè quella che porta alla conoscenza ed al nirvana: quella del router.

L’amministratore di sistema casalingo vacillò. Spese in caffè tutti i suoi risparmi. Impostò, aggiornò, formattò, compilò; altissime ed orrende bestemmie si levarono dalla sua bocca (come è la volta che torno ad usare Finestre ). Ma, proprio quando tutto sembrava perduto, una preghiera in Bash arginò la ribellione. Lo status quo ante-ethernet venne ripristinato ed un grosso mulo arancione apparve sulla porta 1765 (io uso questa, fatti miei ok?).

Ma il Giobbe dell’era digitale non aveva ancora finito di tribolare, una nuova minaccia si profilava all’orizzonte, proprio allora che la veglia della ragione aveva fugato tutti i mostri generati dal suo sonno: una richiesta di divorzio del modulo del kernel dalla sua consorte, la penna usb wireless, per mancata consumazione del matrimonio.

Riuscirà, infine, il nostro eroe a portare l’equilibrio nella Forza ed a rendere funzionante la sua rete casalinga?

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Ogni riferimento a fatti, persone o hardware realmente accaduti è puramente voluto.

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