Archivi del mese: giugno 2007

Il pendolo di Foucault

Ho appena finito di leggere questo libro di Umberto Eco. La sensazione che ne deriva, a caldo, e’ quella di aver letto un grosso numero di Dylan Dog.

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La struttura di una storia ‘tipo’ di questo fumetto e’: si fa vivere al protagonista un’avventura il piu’ possibile mistica ed esoterica, infarcita di particolari macabri salvo poi dare, nel finale, una spiegazione razionale dei fatti.

Ora, nonostante io sia un grande ammiratore dell’Indagatore dell’incubo, non ho molto apprezzato questa struttura nel romanzo. La trama e’ un po’ forzata e le digressioni filosofiche sono numerose. Sicuramente, come ogni libro di Eco, Il pendolo di Foucault va letto in chiave, i critici si sono dati da fare in tal senso. Io, pero’, dall’alto della mia ignoranza lo giudico con il caro, vecchio metro del mi piace/non mi piace e non mi e’ piaciuto :)

Per il resto il libro e’ una miscela di vari stili narrativi, come gia’ Il nome della rosa, in pieno stile Eco: passa con disinvoltura da considerazioni filosofiche in linguaggio aulico ad analisi storiche con parlata da bar!

Per questo motivo non lo giudico troppo male, e’ scritto con stile, una pagina tira l’altra e miscelando molti generi si finisce sempre per trovare quello che ci e’ congeniale :)

p.s. leggo su Wikipedia che il caro Eco e’ un appassionato di Dylan Dog! Che io ci abbia visto giusto??


Solo un leggero tepore

Sole

Non fa caldo, non fa assolutamente caldo. Ci mancherebbe che facesse cosi’ tanto caldo da impedirmi di studiare.. ma no, ma scherziamo? E’ solo un’impressione, in realta’ fa freddo, anzi ora vado a cercare un cappotto. Beh proprio freddo non fa, diciamo fresco. Ecco si, fa fresco, ah che bella sensazione, non sono per niente sudato. Mi e’ improvvisamente tornata la voglia di studiare dal freschetto che fa. Sto proprio bene, adesso spengo anche il ventilatore. D’altronde si sa che i neuroni lavorano meglio quando sono refrigerati, infatti sono totalmente lucido.

Mah, forse un poco di caldo lo fa.. ma e’ solo un leggero tepore.


Rocket man

The blue marble

The blue marble

.

.

.

And I think it’s gonna be a long long time
Till touch down brings me round again to find
I’m not the man they think I am at home
Oh no no no I’m a rocket man
Rocket man burning out his fuse up here alone


L’odore della notte

Nero.

Blu.

Verdemare.

Ma soprattutto Rosso..


Acquisti..

Dovevo ancora spendere quel buono alla Mondadori che mi avevano regalato, cosi’ ne ho approfittato per fare una bella camminata. Risultato: un inglese e un italiano. Piu’ esattamente Il ritratto di Dorian Gray di Wilde e Il pendolo di Foucault di Eco. Credo di aver fatto anche la figura del tirchio, il buono era di 15 euro e io ne ho spesi 14,9 ma non l’ho fatto apposta!

Ogni tanto un mattone va comprato.. e poi a me Il nome della rosa e’ piaciuto.. vedremo.


Stavolta Ho Avuto Paura..

Questa volta ho temuto davvero..

Non lo vedevo muoversi.. e per diversi minuti non si e’ saputo nulla sulle sue condizioni.. tra brutti ricordi e tanta ansia..

Dopo si e’ saputo che sta bene e subito dopo parlava.. per fortuna.

Auguri Robert, buona guarigione.


Mal di testa

Infinite cose da fare.. e cosi’ poco tempo..


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